GLI ATTORI

GABRIELLA BIRARDI MAZZONE

Gabriella Birardi Mazzone, trentenne pugliese, ha acquisito una laurea triennale con indirizzo Cultura Teatrale in Lettere e Filosofia con il massimo dei voti, la laurea magistrale in “Discipline dello Spettacolo dal Vivo” presso l’Università di Bologna con il massimo dei voti. Ha fatto esperienza per due anni consecutivi (biennio 2009-2011) all’interno del laboratorio teatrale CUTAMC presso l’Università di Bari, maturando interessi e passioni nello studio delle discipline dal vivo. Ha collaborato in occasione di alcuni eventi culturali e presentazioni di libri e pubblicazioni come performer e cantante. Tra le sue pubblicazioni vi sono: – Azzaroni Giovanni e Casari Matteo (a cura di), Raccontare la Grecìa, Kurumuny, Calimera, 2015. – Voguing: examples of performance through art, gender and identity con Gioele Peressini. Articolo pubblicato sulla rivista accademica Mantichora. È Appassionata di Teatro, Arti Visive, Performing Arts, Antropologia, Tradizioni popolari, Danza Indiana. Collabora nell’Associazione di teatro amatoriale ACCA, iscritta alla UILT ed è voce principale del gruppo di musica popolare I Musicanti del Paese Azzurro. Attualmente progetta di approfondire il campo dell’insegnamento delle Lettere e frequentare laboratori di esplorazione vocale. Il suo motto appartiene alla tradizione di Homer Simpson ed è: “Voglio tutto nella vita: le discese ardite, le risalite stordite e la crema in mezzo”.

VALERIA DE SANTIS

Pugliese di nascita e milanese di adozione. Nasce a Bari nel 1987. Tra il 2006 e il 2011 collabora con la compagnia Il Carro dei Comici di Molfetta e segue laboratori e corsi di formazione teatrale in Puglia. Negli stessi anni segue a Londra un workshop sulle tecniche d’attore presso la LAMDA. Nel 2011, a Bari, consegue con lode la Laurea triennale in Lettere con indirizzo Cultura Teatrale. Lo stesso anno è selezionata come allieva nella Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove si diploma nel 2014. Nel 2014, con alcuni compagni di corso, fonda la compagnia teatrale Bezoart con cui dà vita al Piccolo Festival Teatrale di Bagnara di Romagna (RA). Tra il 2014 e il 2018 lavora, in qualità di attrice e regista, a spettacoli prodotti dalla propria compagnia. Con essa cura alcune rassegne natalizie di favole per bambini presso il Museo Bagatti Valsecchi di Milano. Mentre continua ad approfondire lo studio della recitazione e del movimento, nel 2015, parallelamente al percorso di attrice, comincia quello di assistente alla regia, che la porta a collaborare con i registi Giorgio Sangati, Filippo Renda e Gianpiero Borgia. Nel 2017, presso l’Accademia Teatrale Veneta, partecipa al corso di Alta Formazione L’attore per l’Arte – corso per creatori di eventi performativi nei luoghi di interesse culturale e turistico (600 ore). Nel 2017 inizia la collaborazione come performer con Triennale Teatro dell’Arte, prima con lo spettacoloperformance Todo lo que esta a mi lado di Fernando Rubio, poi con L’effet de Serge di Philippe Quesne e La Plaza del collettivo spagnolo El Conde de Torrefiel. Tra giugno e dicembre dello stesso anno è fra gli attori di Casa degli Artisti 2019, il Corso di Alta Formazione di Teatro Due di Parma (770 ore). Da febbraio 2020 inizia il percorso per diventare insegnante accreditata del metodo Feldenkrais (termine previsto: 2024).

MARIA LANCIANO

Classe ’86. Consegue una laurea magistrale in psicologa clinica presso la “Sapienza” di Roma, coltivando parallelamente il suo interesse per l’arte. Inizia la sua formazione come attrice presso ITACA – International Theatre Academy of the Adriatic, con stage di formazione a Londra, nella LAMDA – London Academy of Music and Dramatic Art. Successivamente si diploma come sceneggiatrice e regista presso l’ACCADEMIA DEL CINEMA di Bari, partecipando al Bifest (Bari International Film Festival), al Bfg (Bari Queer Festival) e a molte produzioni multimediali.
Ha fatto parte del gruppo di comici dello ZELIG LAB, partecipando anche a serate nello storico locale dedicato alla comicità milanese: lo ZELIG.
Si diploma nella scuola di doppiaggio Voice Art Dubbing, prestando la voce a pubblicità ed audiolibri.
Nel contempo ha lavorato sia come attrice per la compagnia della Vallisa “Giuseppe Solfato” ed il Teatro del viaggio, che come aiuto regia per il Teatro dei Borgia.
Molta parte della sua vita è dedicata anche alla didattica, svolta con bambini, ma anche con ragazzi difficili, pazienti psichiatrici ed alzheimeriani.
Fonda il MURDERS INN, un progetto di teatro interattivo, svolto in luoghi non generalmente deputati alla fruizione di spettacoli dal vivo e attraverso il quale continua a sperimentare forme nuove di teatro partecipato, come il socialdrama, ne “Delitti a Venezia”.

ANDREA PALMIERI

Nato a Foggia il 17 luglio 1992, manifesta interesse fin dai primi anni dell’adolescenza per il mondo dello spettacolo. Una volta conseguita la maturità classica nel 2011, decide di trasferirsi a Roma per intraprendere gli studi universitari. Consegue la laurea in DAMS nel 2015 presso l’Università degli studi Roma Tre “specializzazione in Cinema, Televisione e Nuovi Media”, con una tesi sperimentale intitolata “L’omosessualità velata nel panorama Hollywoodiano”. Durante il periodo universitario comincia ad avvicinarsi alla recitazione cinematografica, collaborando alla realizzazione di diversi cortometraggi tra cui “Reminiscenza” (2012), “L’Ospite” (2014), “Apnea” (2016) con la regia di Luca Arcidiacono. Successivamente intraprende studi teatrali seguendo lezioni presso un laboratorio finalizzato alla realizzazione di una compagnia, con la quale debutta nel 2015 presso il Teatro Anfitrione di Roma con la commedia brillante di Mario Alessandro Paolelli “Il matrimonio. Nella buona e nella cattiva sorte”. Nello stesso anno partecipa a diverse audizioni per intraprendere un percorso di formazione attoriale e nel mese di ottobre viene ammesso all’ Accademia di Arti Drammatiche “Teatro Senza Tempo”. Il lungo percorso durato tre anni, gli permette di sperimentare diversi generi teatrali, focalizzando la sua attenzione per le arti performative. Sperimenta le sue capacità andando in scena con diverse pièces teatrali, alcune delle quali inedite come “Il Dracula” (2016) testo e regia di Antonio Nobili, “Il mondo è la terra di Caino” (2017) testo di Antonio Nobili, regia di Sofia Bolognini, “Mademoiselle C. Chanel, la regina della moda” (2018) testo e regia di Mary Ferrara, “G8 – Sotto l’ira del sole” (2019) testo di Mary Ferrara e Alexandro Sabetti, regia di Mary Ferrara, “Sogno di una notte di mezza estate” (2017), adattamento e regia di Mary Ferrara, “Pallottole su Broadway” (2018), adattamento teatrale dal film di Woody Allen “Bullets Over Broadway”, regia di Antonio Nobili, “La tempesta” (2018), adattamento e regia di Anna Maria Achilli. Una volta concluso il percorso accademico lavora senza sosta alla realizzazione della sua prima opera teatrale, una commedia musicale intitolata “Bonjour, mon ami. Au revoir, mon amour.” Debutta nel novembre 2019 come autore e regista, ricoprendo contestualmente il ruolo di protagonista, presso il Teatro San Genesio di Roma. Il 3 dicembre 2019 il quotidiano d’informazione indipendente online “2duerighe” pubblica sul proprio sito una recensione dello spettacolo. La redazione scrive: “Bonjour, mon ami. Au revoir, mon amour è il prototipo perfetto di un sincretismo artistico nel quale si uniscono e avvicendano danza, elementi di burlesque, recitazione e canto. […] E’ indubbiamente uno spettacolo che valica i confini del mondo artistico e che comunica con le parole della vita: delicatezza e vigore, con drammaticità e sentimentalismo. Una schiera di personaggi fatti e finiti che poeticamente si raccontano, trasformando un pensiero magistralmente concepito sulla carta in un romanzo in movimento.”

SERENA PALMISANO

Serena Palmisano nasce come ballerina, già dall’età di 3 anni inizia a muovere i primi passi tra la danza classica per poi evolversi nel contemporaneo e sperimentare nell’hip hop. Crescendo inizia ad estendere i suoi interessi alla musica e al teatro, sostenuta dai suoi zii poliedrici nel settore dello spettacolo scopre nuovi modi di esprimersi attraverso l’arte. Frequenta corsi e accademie private per giungere ai suoi primi traguardi come l’ammissione in conservatorio in canto jazz, solcare palchi di molteplici festival regionali e non come il “Rock Targato Italia” di Milano, impara a suonare la batteria e oltre al canto inizia a studiare recitazione.    
Si esibisce in spettacoli come “Il giorno in cui ci siamo in contrati e non ci siamo riconosciuti” del Regista Giuseppe Sollazzo o “Sogno di una notte di mezza estate”, interpretando Elena, nella regia di Massimo Verdastro, lo spettacolo “The Tempest” con regia di Paolo Panaro e debutta nel campo della cinematografia indipendente come coprotagonista nel film horror “Clownery” di Eros D’antona.

MARIKA PETRIZZELLI

Ha vissuto in molti posti, viaggiato con alcuni aerei, preso moltissimi treni, persi altrettanti.
Nasce a Bari nel 1989. Studia Lettere con indirizzo Cultura Teatrale all’UniBa e si laurea con lode in
Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Verona. In seguito si trasferisce a Salisburgo, dove insegna
italiano, e nell’ultimo periodo torna in Italia per studiare come Stage Manager e Ufficio Regia presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna.
Dopo i primi timidi studi attoriali incominciati in tenera età diventa anagraficamente adulta e, grazie alla lunga presenza al CUTAMC Bari, acquista esperienza come attrice.
Nel 2014 incomincia una fruttuosa collaborazione con la compagnia Bezoart, per la quale si scopre tecnico –o McGyver- e firma scene, costumi o luci di numerosi spettacoli (Scherzi del caso – sincronia in due atti, Il Misantropo, Fiabe in Rocca, Il Mondo della Luna, King ).
Dal 2013 incomincia il suo percorso nell’opera lirica in giro per l’Italia come regista in contesti site specific e come assistente alla regia di, tra gli altri, Lorenzo Maria Mucci al Verdi di Pisa e Davide Gasparro al Festival della Valle d’Itria. Per non sentirsi troppo italiana, si è concessa qualche piccolo lavoro all’estero (Universität Mozarteum Salzburg, BachWerkVokal ).
Dal 2018 l’Associazione ArteInScena ha pensato che fosse abbastanza interessante da farle tenere delle Masterclass per cantanti lirici.
L’amore per la competenza, l’incapacità di placarsi e il masochismo la portano nuovamente tra i banchi, o tra le poltrone, del Comunale di Bologna dove, tra il 2019 e il 2020, lavora in vari ruoli su produzioni nazionali e internazionali ( Fidelio, Cavalleria Rusticana e Pagliacci, Tristan und Isolde, Madama Butterfly, La Cenerentola ).
Mentre tutto le si sgretola attorno (grazie, pandemia mondiale!), l’unica cosa le che resta è l’imporsi la convinzione che The best is yet to come .

LUCIANO RICCARDI

Luciano Riccardi è speaker radiofonico dal 1997 per emittenti radiofoniche quali “Radio Italia Solo Musica Italiana Puglia & Basilicata” e “Radio Italia anni 60”. Dal 1999 è attore guidato dal M° Marilia Papaleo per l’associazione teatrale Raffaele Miglietta nella quale si forma e cresce artisticamente. Prosegue la sua attività attoriale affiancando diversi registi tra i quali Gianluigi Belsito (portando in scena decine di spettacoli incentrati sulla Disfida di Barletta), Remo Vinciguerra narrando “La storia delle note”, Saverio Zagaria con il musical “Jesus Christ Superstar” e collabora con l’accademia La Stravaganza presentando 2 edizioni del Festival delle Murge e portando in scena la vita del musicista Robert Schumann e Jacqueline Du Prè; collabora con Cristina D’Avena presentando e animando diverse date dei suoi tour, presenta 4 edizioni della manifestazione benefica Coraton, recita nella webserie “Iros” di Bob Ferrari affiancando le special guest Caparezza e Gem Boy (Colorado Cafè) e nella web fiction “Bishonnen” vincitrice del prestigioso riconoscimento internazionale ROME WEB AWARDS 2015. Partecipa nel ruolo di opinionista in diverse trasmissioni televisive targate RAI quali “Talent Scalo 76” e “Speciale per voi” con Ambra Angiolini, “Caffè con vista” – 7 Gold, “Skroll” – Video Italia Puglia ed è insegnante di teatro per ragazzi in diverse scuole elementari e presso Teatrificio 22 – Teatri Di Versi sito a Corato (BA).