ANDREA LEONESSA

Il labirinto

 

Georges Bataille
Il labirinto

L’uomo è sfuggito alla sua testa come il condannato alla prigione. Ha trovato al di là di se stesso non Dio che è la proibizione del crimine, ma un essere che ignora la proibizione. Al di là di ciò che io sono, io incontro un essere che mi fa ridere perché è senza testa, che mi riempie di angoscia perché è fatto di innocenza e di crimine: tiene un’arma di ferro nella mano sinistra, delle fiamme smili a un sacro cuore nella mano destra. Riunisce in una stessa eruzione la Nascita e la Morte. Non è un uomo. Non è neppure un dio. Non è me, ma è più di me: il suo ventre è il dedalo nel quale lui stesso si è perduto, mi perdo con lui e nel quale io mi ritrovo essendo lui, cioè mostro.


Andrea Leonessa (1989), poeta e videoartista piemontese, è autore di tre raccolte di poesia (Postumi dell’organizzazione, Euthanatoproxy e Autosacramental) e diversi cortometraggi (ultimi dei quali, Virtual Properties of the Sun e The Third Animal Image of God). Ha collaborato con diversi progetti di musica harsh-noise, sviluppando anche una performance dal titolo Essere santi è perdere il controller. È autore di diversi articoli, per le riviste Deeplay e Ludica, di studi sul videogioco. Nel 2014, vince una menzione d’onore al Premio Letterario Anna Osti. Nel 2017, vince un premio al Seeyousound Festival; nel 2019, è finalista al Brianza Film Corto Festival.